Corso Ordine giornalisti del Lazio: le repliche degli interessati e la risposta della redazione {{catlist}} di Paolo Salom Abbiamo ricevuto le richieste di rettifica, rispetto a quanto riportato dalla nostra giornalista, da alcuni dei partecipanti alla giornata di approfondimento. Ludovica Jona, Matteo Pucciarelli, Nicola Perugini, Anneliese Baldaccini e Nico Piro (cliccando sui nomi andrete ai loro testi e alle risposte puntuali della nostra reporter) hanno ritenuto che le loro parole siano state travisate. Il volo verso Ben Gurion che poteva trasformarsi in una strage {{catlist}} di Anna Balestrieri Il piano non era quindi quello di provocare semplicemente un incidente in volo, ma di arrivare fino a Israele e colpire deliberatamente un obiettivo sul territorio israeliano. Ma già all'inizio dell'anno sembra che avesse operato un volo verso Tel Aviv e avesse pensato di dirottare e far precipitare anche quell'aereo. Reggio Emilia, contestata la delegazione delle scuole ebraiche americane: a rischio la visita a Reggio Children {{catlist}} di Anna Balestrieri A contestare la presenza della delegazione sono stati, secondo le ricostruzioni della stampa locale, un attivista dell’area filopalestinese e la Cgil. Il clima creatosi avrebbe spinto gli organizzatori e i partecipanti americani a interrogarsi sull'opportunità di procedere con il viaggio.  Andrea Morigi lascia il sindacato dei giornalisti: "chiedevo una condanna netta ai cori pro-Hamas, ho ricevuto silenzi” {{catlist}} di Pietro Baragiola La Fnsi si è limitata a parlare delle tensioni provocate da questi fatti, respingendo ogni genere di accuse dirette. Per Morigi, però, questa non è stata una presa di posizione sufficiente e ha proceduto ad inviare una lettera ai vertici del sindacato spiegando “di non poter stare un minuto di più in quest’organizzazione perché non è chiaro il rapporto che ha con il... NAZA e il cervello istintivo: quando l'emozione sconfigge la verità {{catlist}} di Luciano Bassani C’è un momento, nella vita di una società, in cui una notizia smette di essere semplicemente una notizia. Viene ripetuta, condivisa, urlata, trasformata in immagini, slogan, indignazione e paura. Alla fine non è più percepita come un’informazione da verificare, ma come una parte della realtà.  Film "We will dance again" su Rete 4 il 5 ottobre 2026 {{catlist}} Walker Meghnagi, presidente CEM "We Will Dance Again" è un documentario del 2024 diretto da Yariv Mozer che racconta il massacro del Nova Music Festival, compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023. Verrà trasmesso il 5 ottobre alle ore 23.25 su Rete 4 presentato da Tony Capuozzo, Paolo Mieli e da Nicola Porro. Rimpatriati due stranieri che aggredirono il rabbino di Milano. Meghnagi (CEM): "Bellissima notizia" {{catlist}} di Nina Prenda «Non c'è spazio in Italia per odio, violenza e antisemitismo». «Sono stati rimpatriati due cittadini stranieri che, insieme a un terzo soggetto, avevano aggredito a Milano, presso la fermata di un autobus, il rabbino capo della Sinagoga di Via Soderini. Non c'è spazio nel nostro Paese per odio e violenza e nessun gesto di antisemitismo verrà mai tollerato». Lo scrive il ministro dell'Interno,... Parashat Vezot Haberachà. Lasciamo la sukkà ascoltando ciò che la vita ci dà {{catlist}} Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò È significativo che la Torà finisca così: non con un rimprovero, ma con una berachah. Forse perché, alla fine di ogni cammino, ciò che lasciamo agli altri non sono soltanto le nostre parole o le nostre azioni, ma anche la benedizione che abbiamo saputo dare. Questo è anche il nostro passaggio da Sukkot a Simchat Torà: entrare nel...

Corso Ordine giornalisti del Lazio: le repliche degli interessati e la risposta della redazione

Italia

di Paolo Salom
Abbiamo ricevuto le richieste di rettifica, rispetto a quanto riportato dalla nostra giornalista, da alcuni dei partecipanti alla giornata di approfondimento. Ludovica Jona, Matteo Pucciarelli, Nicola Perugini, Anneliese Baldaccini e Nico Piro (cliccando sui nomi andrete ai loro testi e alle risposte puntuali della nostra reporter) hanno ritenuto che le loro parole siano state travisate.

Il volo verso Ben Gurion che poteva trasformarsi in una strage

Mondo

di Anna Balestrieri
Il piano non era quindi quello di provocare semplicemente un incidente in volo, ma di arrivare fino a Israele e colpire deliberatamente un obiettivo sul territorio israeliano. Ma già all’inizio dell’anno sembra che avesse operato un volo verso Tel Aviv e avesse pensato di dirottare e far precipitare anche quell’aereo.

Zach Polanski

I Verdi britannici dichiarano il sionismo «razzismo»: Israele vieta l’ingresso al leader Zack Polanski

Mondo

di Anna Balestrieri
Il testo adottato dai Verdi definisce il sionismo un «progetto politico etnonazionalista» e stabilisce che debba essere «trattato come qualsiasi altra forma di razzismo». Ma soprattutto, il documento non si limita a criticare le politiche del governo israeliano: sostiene la creazione di «un unico Stato democratico palestinese» in tutta la Palestina storica, con Gerusalemme capitale e uguali diritti per tutti.

“Seppellite il mio cuore a Tel Aviv”: l’incontro a Milano tra Israele, dolore e identità ebraica

Israele

di Pietro Baragiola
Intitolato Seppellite il mio cuore a Tel Aviv, il testo di Luca Zevi è stato al centro dell’incontro organizzato giovedì 1° ottobre dalla Fondazione Corriere della Sera nella Sala Buzzati di Milano, dove Zevi lo ha letto insieme all’attore Olek Mincer. A confrontarsi sulle sue parole sono stati il giornalista Ferruccio de Bortoli, il sociologo Luigi Manconi, la senatrice Liliana Segre e il presidente della Cei, il cardinale Matteo Maria Zuppi, tutti coordinati da Milena Santerini.

Andrea Morigi lascia il sindacato dei giornalisti: “chiedevo una condanna netta ai cori pro-Hamas, ho ricevuto silenzi”

Italia

di Pietro Baragiola
La Fnsi si è limitata a parlare delle tensioni provocate da questi fatti, respingendo ogni genere di accuse dirette. Per Morigi, però, questa non è stata una presa di posizione sufficiente e ha proceduto ad inviare una lettera ai vertici del sindacato spiegando “di non poter stare un minuto di più in quest’organizzazione perché non è chiaro il rapporto che ha con il terrorismo islamico”.

il 15 ottobre un corso AME intitolato “La costruzione del nemico”

Eventi
di R.I.
Sono invitati a partecipare i professionisti, operatori della salute mentale, ma anche “non addetti ai lavori”, immersi nelle problematiche contemporanee.
Il Convegno, gratuito, potrà essere seguito in presenza a Milano (nella sede dell’Ordine degli Psicologi in piazza Castello 2) oppure on line
Per partecipare/registrarsi (o anche solo per informazioni) inviare una email a eventipsicoame@gmail.com

La collina di Assaf Gavron al di là dell’ideologia?

Libri

di Cyril Aslanov
[Ebraica. Letteratura come vita] In La collina (Ha-giv’ah), romanzo-saga pubblicato nel 2013 (2015 nella traduzione italiana di Shira Katz), Assaf Gavron è riuscito a fare ciò che le elucubrazioni geometriche di Column McCann non hanno fatto, cioè trovare il modo di descrivere la realtà dei Territori (Giudea e Samaria) in un modo dove i preconcetti ideologici si cancellano

NAZA e il cervello istintivo: quando l’emozione sconfigge la verità

Opinioni

di Luciano Bassani
C’è un momento, nella vita di una società, in cui una notizia smette di essere semplicemente una notizia. Viene ripetuta, condivisa, urlata, trasformata in immagini, slogan, indignazione e paura. Alla fine non è più percepita come un’informazione da verificare, ma come una parte della realtà. 

Dal 9 ottobre torna a Ferrara la Festa del Libro Ebraico

Eventi
di R. C.
Dal 9 all’11 ottobre, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS di Ferrara ospita la XVII edizione della Festa del Libro Ebraico con il tema “Famiglie. Un romanzo privato”. “In questa edizione – spiega il Direttore Amedeo Spagnoletto – vogliamo raccontare la famiglia nelle sue sfaccettature”
Rabbini con il lulav per Sukkot

Parashat Vezot Haberachà. Lasciamo la sukkà ascoltando ciò che la vita ci dà

Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
È significativo che la Torà finisca così: non con un rimprovero, ma con una berachah. Forse perché, alla fine di ogni cammino, ciò che lasciamo agli altri non sono soltanto le nostre parole o le nostre azioni, ma anche la benedizione che abbiamo saputo dare. Questo è anche il nostro passaggio da Sukkot a Simchat Torà: entrare nel nuovo ciclo della Torà portando con noi le nostre richieste, le nostre fragilità e soprattutto la capacità di trasformarle in una benedizione.

Hoshanà Rabbà: sette giri, cinque salici e l’ultimo giorno del giudizio

Ebraismo

di Davide Cucciati
Hoshanà Rabbà diventa una giornata di passaggio: siamo ancora dentro Sukkot, ma ci prepariamo già a Sheminì Atzeret; siamo ancora nel tempo della gioia, ma avvertiamo per l’ultima volta la solennità degli Yamim Noraim; chiediamo l’acqua che darà vita alla terra nell’anno appena iniziato e accompagniamo questa richiesta con gesti che provengono da un passato molto lontano.

Candela con rosa

Addio a Rina Nahum Sassun, donna forte e dolce. Lascia il tuo saluto

Necrologi

di Redazione
Tripolina “doc”, è stata un’amata morà di ebraico ed ebraismo (tanto che per molti è sempre stata la “morà Rina”) e ha preparato nella capitale libica molti correligionari per l’aliyà in Israele. Una persona, Rina, di quelle che “lasciano un segno”, capace di ascoltare ma anche di dire, fino all’ultimo, con una lucidità ammirevole, la sua opinione sui tanti aspetti della vita.

MDA: una risorsa essenziale per Israele

Insider-Associazioni

di Amici del Magen David Adom Italia ets
Ogni tre minuti, in Israele, una vita viene salvata perché il sangue è disponibile esattamente quando e dove serve. Un bambino ferito in un incidente stradale, una madre durante il parto, un paziente oncologico, un grande ustionato, un soldato sul campo di battaglia: sono solo alcuni dei destinatari delle 300.000 unità di sangue che Magen David Adom (MDA) raccoglie, lavora e distribuisce ogni anno.

Associazione Italia Israele di Milano : un appello

Insider-Associazioni

di Associazione Italia Israele di Milano
Sofferenze, abusi, mutilazioni e morte di bambini suscitano universale profondo dolore, vergogna, indignazione e condanna, sempre ed ovunque siano inflitte. Perciò medesimi sentimenti ci uniscono a chiunque giustamente si proponga di opporsi a queste violenze su creature innocenti. A volte, tuttavia, individuare i veri responsabili per denunciarli e invocare giustizia, richiede un discernimento non semplice. Questo è il caso dei bambini vittime della guerra di Gaza, voluta ed iniziata il 7 ottobre 2023 dai terroristi di Hamas, che di proposito usano bambini come scudi umani.

Candela con rosa

Addio a Ugo Garbarini, ex presidente dell’Ordine dei medici e odontoiatri della Provincia di Milano. Lascia il tuo saluto

Necrologi

di Andrea Finzi, già presidente AME-Nord Italia
Una delle iniziative storiche e morali più importanti portate avanti da Ugo Garbarini è stata difesa ed il recupero della memoria dei medici ebrei milanesi radiati dall’albo nel 1938 a causa delle leggi razziali fasciste attraverso queste azioni concrete. Si deve proprio all’impegno personale di Garbarini il recupero del registro originale dell’Ordine contenente i nomi dei medici ebrei discriminati, allontanati e, in molti casi tragici, deportati e uccisi tra il 1943 e il 1945.

Martedì 22 settembre in piazza San Carlo manifestazione di solidarietà dopo l’ultimo attacco antisemita: l’appuntamento è alle 18 (non più alle 13)

News

di Redazione
Avviso importante. L’appuntamento è alle 18, non più alle 13. In seguito all’ennesima aggressione antisemita a Milano, avvenuta il 16 settembre a danno di un rabbino attaccato alla fermata dell’autobus in piazza Bande Nere, il presidente della Comunità ebraica di Milano Walker Meghnagi ha indetto una manifestazione per martedì 22 settembre alle ore 18 in piazza San Carlo.

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