Australia: a Canberra chiuso un locale per poster di leader mondiali in divisa nazista: scatta l’inchiesta sulle nuove leggi anti-odio

Mondo

di Pietro Baragiola
I cinque poster sono stati realizzati dal collettivo artistico Grow Up Art e ritraggono il premier israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente americano Donald Trump, il suo vice JD Vance, il presidente russo Vladimir Putin e l’imprenditore Elon Musk tutti rappresentati con divise che richiamano l’estetica del Terzo Reich.

Il mattone israeliano a un punto di svolta. Dopo la guerra, un nuovo inizio

Israele

di Nina Deutsch
Dopo due anni di conflitto, mesi di attesa e incertezza, tassi elevati e domanda frenata, il mattone israeliano si trova a un punto di svolta. Offerta record, prezzi più negoziabili e forti differenze territoriali ridisegnano il mercato, con segnali di risveglio: nuove opportunità e una domanda che torna cautamente a muoversi, mentre Gerusalemme e Tel Aviv seguono traiettorie opposte. Sullo sfondo, anche il legame con la diaspora e il crescente antisemitismo a livello globale.

Hamas, la macchina invisibile della propaganda

Mondo

di Daniele Scalise (da Setteottobre)
Dai documenti sequestrati a Gaza emerge l’architettura di un sistema mediatico capillare che ha lavorato per anni per isolare Israele e orientare l’opinione pubblica internazionale. Tra i materiali studiati figura il “Piano operativo 2022 del Movimento di Resistenza Islamico Hamas – Provincia di Gaza”, un testo che copre il triennio 2022-2025 e che porta la firma del direttore del Dipartimento Informazione, Ali al-Amoudi, uomo di fiducia di Yahya Sinwar.

Vent’anni dopo l’omicidio antisemita di Ilan Halimi, il 76% dei francesi pensa che possa ripetersi un fatto simile

Mondo

di Ilaria Myr
L’indagine condotta per l’Unione degli studenti ebrei di Francia delinea un quadro contrastante. Se gli indicatori classici di adesione ai pregiudizi antisemiti sono in calo complessivo e il riconoscimento della Shoah come crimine mostruoso è in aumento, permangono sacche di stereotipi ed emergono alcune fragilità generazionali. Soprattutto, è forte la convinzione che gli ebrei francesi «non siano più veramente al sicuro in Francia» (53%).

Come i restauratori di testi aiutarono i nazisti nella caccia agli ebrei

Personaggi e Storie

di Nathan Greppi
La storica britannica Morwenna Blewett, ricercatrice in storia della conservazione e membro associato del Worcester College dell’Università di Oxford, ha scoperto un programma degli anni ‘30 e ‘40 in cui i restauratori riparavano e pulivano i registri storici ecclesiastici e civili, rendendoli leggibili in modo che i nazisti potessero individuare chiunque avesse origini ebraiche.

WIZO: la mia esperienza in Israele insieme alle rappresentanti di tutto il mondo

Insider-Associazioni

di Nelly Weissy
L’esperienza in Israele assieme alle associazioni Wizo provenienti da tutto il mondo. Presente anche la delegazione italiana, con la partecipazione della sua presidente Susanna Sciaky e di Nelly Weissy, responsabile della comunicazione nazionale. La situazione nel nord di Israele, l’antisemitismo e il trauma: questi sono i temi affrontati nel corso di cinque intensi giorni.

AI e ricerca del lavoro: trappole e stimoli

JOB news

di Dalia Fano, responsabile JOB
Da diverso tempo l’Intelligenza Artificiale è entrata con naturalezza nella ricerca del lavoro. Scrive CV, revisiona lettere di presentazione, suggerisce parole chiave, prepara ai colloqui, aiuta ad aggiornare profili LinkedIn. Dal nostro piccolo osservatorio JOB emerge però una riflessione:  l’AI aiuta davvero il match tra candidato e azienda o rischia, nel tempo, di renderlo più fragile?

MDA e Taglit: una missione di volontariato che genera felicità

Insider-Associazioni

di Francesca Modiano
Resterà probabilmente il viaggio in Israele che ricorderò con maggiore intensità: quello che ho fatto con Magen David Adom, il servizio di primo soccorso israeliano, e Taglit-Birthright, l’organizzazione che sponsorizza migliaia di giovani da tutto il mondo per conoscere Israele. Negli ultimi tempi Taglit ha deciso di includere anche persone di ogni età e religione.

ITALIA EBRAICA

MILANO EBRAICA

SERVIZI

LUNARIO

È l’agenda annuale che segue il calendario ebraico, lunare. È inviato a tutte le Comunità italiane. Riporta gli orari e le informazioni relativi alla vita ebraica e alle festività, le principali preghiere e le tradizioni. Per le sue caratteristiche di contenuto e struttura, è consultato dagli utenti ogni giorno, per tutto il corso dell’anno: una guida preziosa.

Bet Magazine è il mensile della Comunità ebraica di Milano. È la più antica testata ebraica italiana, fondata con il nome “Bollettino” nel 1945. Tratta argomenti di attualità, cultura, pensiero ebraico, eventi e cronache. Lo ricevono tutti gli ebrei milanesi, oltre a diverse centinaia di abbonati in Italia, in Israele e all’estero, ebrei e no.