di Nathan Greppi
Martedì 26 marzo, l’intelligence militare israeliana ha pubblicato dei filmati che riprendono degli interrogatori a membri di Hamas e della Jihad islamica, che descrivevano nei minimi dettagli come abbiano utilizzato l’ospedale Al-Shifa di Gaza come base per le loro azioni terroristiche.
Come riporta il Times of Israel, i terroristi sono stati arrestati nelle vicinanze dell’ospedale, nei giorni scorsi nel corso di un’operazione militare su larga scala iniziata la settimana scorsa. Uno degli arrestati della Jihad islamica, identificato dall’IDF come Nabeel Rajab Abed Shteiwi, ha dichiarato durante l’interrogatorio di lavorare con il gruppo terroristico nella produzione di missili dal 2012.
“Al-Shifa, scuole e altri luoghi del genere sono il nostro rifugio”, ha dichiarato Shteiwi, aggiungendo di aver vissuto nell’ospedale per tre mesi. Durante l’interrogatorio, alla domanda su dove si trova il quartier generale del suo gruppo all’interno dell’ospedale, Shteiwi ha risposto che “non ha un quartier generale specifico. Sono in tutti gli edifici, sparsi ovunque”. Riguardo a come facciano così tanti terroristi a muoversi indisturbati all’interno dell’ospedale, ha spiegato: “Potresti vedere qualcuno che non sembra un’infermiera, ma che è vestito con abiti da infermiera e va in giro”.
L’IDF ha anche diffuso il filmato dell’interrogatorio ad un esponente di Hamas, Bakr Ahmed Bakr Qanita, il quale ha affermato di essere stato all’ospedale Al-Shifa per 25 giorni. Come lui, i membri di Hamas all’interno dell’ospedale sarebbero tra i 600 e i 1.000. Qanita ha anche detto che ci sono alcuni posti ad Al-Shifa che sono di loro proprietà, dove immagazzinano le armi. “Ho detto all’ufficiale dove si trovano le basi della Jihad islamica, come ad esempio il reparto di maternità”, ha aggiunto, descrivendolo come il loro quartier generale.
Secondo le ultime informazioni fornite dall’IDF, le truppe israeliane hanno arrestato 500 membri di Hamas e della Jihad Islamica dall’inizio del raid nell’ospedale. Israele ha dichiarato che tra gli arrestati figurano diversi comandanti di un certo peso di Hamas e della Jihad Islamica. A conferma di ciò, un anonimo funzionario di Hamas ha dichiarato lunedì al quotidiano libanese Al-Akhbar che l’importanza dei comandanti che sono stati arrestati o uccisi durante l’operazione non andrebbe sottovalutata.
Il diritto internazionale stabilisce che, sebbene una struttura sanitaria debba rimanere un sito protetto in caso di conflitto, perde tale status qualora venisse utilizzata per scopi militari. Israele ha fornito prove che dimostrano come Hamas utilizzi tali strutture come copertura per le sue attività terroristiche. Sostiene altresì che il gruppo saccheggi gli aiuti umanitari per rifornire i propri combattenti, sottraendoli alla popolazione civile.