di Davide Cucciati
L’inclusione tra i Paesi “penalizzati” preoccupa il ministero delle finanze israeliano poiché gli Stati Uniti rappresentano di gran lunga il principale mercato di esportazione per Israele. Secondo la testata economica israeliana, nel 2024 l’export di beni israeliani verso gli USA è stato pari a 17,3 miliardi di dollari.
Attualità e news
Israele pronta a costruire una nuova barriera con la Giordania. Un progetto stimato da 1,4 miliardi di dollari
di Nina Deutsch
Il progetto prevede la costruzione di una recinzione che si estenderà da Hamat Gader, all’estremità meridionale delle alture del Golan, fino all’aeroporto internazionale Ramon, a nord di Eilat. L’iniziativa mira a rafforzare la sicurezza lungo il confine giordano e a contrastare il contrabbando di droga e armi che ha alimentato un’ondata di violenza nelle comunità arabe in Israele.
“Indossiamo la kippah”, l’appello di Europa Radicale (rivolto anche ai sindaci) contro l’antisemitismo
di Michael Soncin
«L’iniziativa nasce per sottolineare quanto al giorno d’oggi anche un gesto semplice come indossare una kippah a Milano e nel resto d’Italia possa essere pericoloso». Con queste parole Ilan Boni vicepresidente della Comunità Ebraica di Milano, introduce l’iniziativa dell’associazione Europa Radicale che ha visto la presenza negli spazi delle comunità di Lorenzo Strik Lievers, Carmelo Palma e Igor Boni.
Hamas falsa di nuovo il numero dei morti nei suoi report sulla guerra a Gaza
di Nina Prenda
Un rapporto della Henry Jackson Society afferma che il numero di civili uccisi nel conflitto di Gaza è stato aumentato da Hamas per dare l’impressione che Israele prendesse deliberatamente di mira persone innocenti. Il 72% dei morti palestinesi sono invece uomini in età di combattimento.
Bufera su Harvard: l’amministrazione Trump indaga su 9 miliardi per antisemitismo
di Marina Gersony
Harvard, una delle università più prestigiose al mondo, si trova ora al centro di un’inchiesta federale. Dopo anni in cui l’ateneo ha rappresentato il simbolo dell’eccellenza accademica americana, l’amministrazione Trump ha deciso di metterlo sotto la lente d’ingrandimento.
Il 1° aprile di cent’anni fa nasceva a Gerusalemme la Hebrew University
di Michael Soncin
Su un semplice palco di legno, 100 anni, nel 1925, veniva fondata l’Università Ebraica di Gerusalemme, venendo riconosciuta anno dopo anno come un punto di riferimento a livello internazionale, un centro accademico pionieristico tale da plasmare in modo significativo il panorama intellettuale, scientifico e culturale di Israele.
Accuse di legami con Hamas: Harvard sospende la partnership con l’università palestinese di Birzeit
di Davide Cucciati
L’ateneo palestinese è accusato di avere legami con Hamas. Nel 2022, membri dell’organizzazione terroristica hanno vinto le elezioni studentesche all’interno dell’ateneo e, nel 2023, lo Shin Bet ha sventato un attentato pianificato da esponenti del consiglio studentesco.
Antisemitismo: l’Italia è ancora un Paese sicuro per gli ebrei? Un’iniziativa di Europa Radicale
di Redazione
L’associazione ha promosso una campagna di concreta e personale solidarietà alle persone di religione ebraica. Per presentare le forme in cui questa iniziativa sarà condotta dagli attivisti di Europa Radicale, si terrà una conferenza stampa mercoledì 2 aprile, alle ore 14.30, presso la Sala Segre della Comunità ebraica di Milano, in via Sally Mayer, 2.
“Disposti a tutto pur di non dover lasciare le proprie case”: chi sono gli ultimi novemila ebrei residenti in Iran. La cover di Bet Magazine di aprile
di David Zebuloni
Come si vive da ebrei nel Paese degli Ayatollah? Orgogliosi della propria cultura, affezionati a tradizioni millenarie, legati visceralmente a una terra che in tanti hanno lasciato ma che continua a tenerli stretti a sé. E chi ha scelto di restare in Iran continua a sperare in giorni felici. Così, per sopravvivere, gli ebrei vivono scissi fra due polarità: quella persiana e quella ebraica. Negando (pubblicamente) Israele. Tra mille contraddizioni e lacerazioni, tre voci raccontano come vivere e fuggire da Teheran
Le ultime violenze di Hamas contro gli oppositori
di Nina Prenda
I parenti dicono che l’uomo, 22 anni, è stato rapito, torturato e giustiziato per aver manifestato contro l’organizzazione terroristica. Il corpo di Oday Nasser Al Rabay è stato lasciato davanti alla casa della sua famiglia durante il fine settimana. Sabato, molte dozzine di persone sono state filmate mentre partecipavano al suo corteo funebre gridando: “Hamas fuori!”.
Cinque ostaggi raccontano la prigionia alla CBS e chiedono Trump: “salva gli ostaggi”
di Maia Principe
Yarden Bibas, Keith e Aviva Siegel, Agam Berger e Tal Shoham hanno raccontato durante la trasmissione 60 Minutes le terribili condizioni in cui sono stati tenuti nei tunnel di Gaza, costretti a guardare le violenze sessuali e le torture, con pochissimo cibo, acqua stagnante e con torture psicologiche continue. Appellandosi al presidente americano per fare cessare la guerra e riportare gli ostaggi a casa.
“Dobbiamo imparare dagli errori”: l’IDF mostra al pubblico i risultati dell’indagine sul massacro al Nova Festival
di Pietro Baragiola
I famigliari delle vittime e dei superstiti sono stati invitati a delle presentazioni della ricerca dal 30 marzo al 3 aprile. L’indagine sul Nova Music Festival rappresenta la 41esima analisi condotta e pubblicata dall’IDF sugli scontri del 7 ottobre e ha seguito le dimissioni del colonnello Haim Cohen, responsabile della sicurezza dell’area, avvenute il 25 marzo.