Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
La grandezza dell’ebraismo è che prende alti ideali e visioni esaltate e li trasforma in modelli di comportamento. L’Halacha implica una serie di routine che, come quelle delle grandi menti creative, riconfigurano il cervello, dando disciplina alle nostre vite e cambiando il modo in cui sentiamo, pensiamo e agiamo.
ebraismo
Parashat Terumà. Dio vive nel cuore di chi dona
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Da qui la parola speciale che dà il nome a questa parashà: Terumà. Significa “qualcosa che sollevi” dedicandolo a una causa sacra. Lo sollevi, poi ti solleva. Il modo migliore per scalare le vette spirituali è semplicemente dare in segno di gratitudine per il fatto che ti è stato dato. Dio non abita in una casa di pietra. Vive nel cuore di chi dona.
In Marocco i libri scolastici promuovono l’inclusione della cultura ebraica
di David Fiorentini
I ricercatori hanno analizzato 127 volumi scolastici inseriti nei programmi didattici nazionali del Marocco pubblicati tra il 2013 e il 2022, riscontrando “una quantità significativa di nuovo materiale educativo da parte del Ministero dell’Istruzione del Marocco che avvicina gli studenti con gli ebrei e l’ebraismo in misura molto maggiore”.
Il Ministro della Sicurezza dello UK: “L’Iran spia i membri della comunità ebraica e israeliana. Diverse le minacce di assassinio e rapimento”
di Giovanni Panzeri
“Dall’inizio del 2022” ha continuato il ministro “ abbiamo risposto a 15 casi in cui c’erano credibili minacce di morte o rapimento indirizzate a residenti nel Regno Unito da parte del regime iraniano”. Queste minacce rappresentano “una chiara strategia del governo iraniano”.
All’asta da Sotheby’s la copia più antica e completa del Tanach
di David Fiorentini
In vendita a maggio per la prima volta dopo oltre 30 anni, con una base d’asta di 30 milioni di dollari, il Codex Sassoon sarà probabilmente il manoscritto stampato o il documento storico più costoso della storia.
Ebrei ed Ebraismo nella pittura di Hyeronymus Bosch: una presenza costante
di Sonia Schoonejans e Andrea Finzi
Nell’universo simbolico del pittore olandese costante il riferimento agli Ebrei ed all’Ebraismo, rappresentati in modo talvolta allusivo ma spesso esplicito come diffusori di peccati capitali (l’avarizia, la lussuria, l’ingordigia), impenitenti negatori della Vera Fede e quindi infidi, crudeli torturatori del Cristo.
Parashà Yitrò. L’antidoto all’invidia è la gratitudine
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il decimo comandamento dice: “Non essere invidioso della casa del tuo prossimo. Non invidiare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna altra cosa che sia del tuo prossimo”. Almeno in superficie questo è diverso da tutte le altre regole, che implicano la parola o l’azione.
Il Capodanno degli alberi: Tu BiShvat
di Sofia Tranchina
Con il giungere al termine della stagione delle piogge, quando il suolo è ben umido e i primi frutti iniziano ad apparire sugli alberi, gli ebrei festeggiano il capodanno degli alberi: Tu Bishvat. Il 15 del mese di Shevat, infatti, quando le piogge cessano, gli alberi si risvegliano dal riposo invernale e ricominciano a fruttificare.
Parashat Beshallach. Lo Shabbat, la più grande fonte di energia rinnovabile dell’umanità
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Lo Shabbat, che incontriamo per la prima volta nella parashà di questa settimana, è una delle più grandi istituzioni che il mondo abbia mai conosciuto. Ha cambiato il modo in cui il mondo pensava al tempo.
Parashat Bo. La fede e l’appartenenza cominciano nelle famiglie
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Il lungo cammino verso la libertà, suggerisce la parashà di questa settimana, non è solo una questione di storia e politica, per non parlare dei miracoli. Ha a che fare con il rapporto tra genitori e figli. Si tratta di raccontare la storia e trasmetterla attraverso le generazioni. Si tratta di un senso della presenza di Dio nelle nostre vite.
Parashat Vaerà. Per l’ebraismo il benessere fisico è fondamentale per raggiungere quello spirituale
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Alleviare la povertà, curare le malattie, garantire lo stato di diritto e il rispetto dei diritti umani: questi sono compiti spirituali non meno della preghiera e dello studio della Torà. Certo, questi ultimi sono più alti, ma i primi sono precedenti. Le persone non possono ascoltare il messaggio di Dio se il loro spirito è spezzato e il loro lavoro è duro.
Parashat Vayechi. Siamo liberi perché siamo fatti a immagine di D-o
Appunti di Parashà a cura di Lidia Calò
Siamo liberi perché non siamo semplici oggetti. Siamo sudditi. Rispondiamo non solo agli eventi fisici, ma anche al modo in cui li percepiamo. Abbiamo menti, non solo cervelli. Abbiamo pensieri, non solo sensazioni. Reagiamo ma possiamo anche scegliere di non reagire. C’è qualcosa in noi che è irriducibile a cause ed effetti materiali, fisici.