di Ugo Volli
Nato nel 1926 e morto poco più di un mese fa, è stato una dei più grandi filosofi della seconda metà del Novecento nella tradizione prevalentemente anglosassone che si usa chiamare “analitica”.
ebraismo
Yossef Chayim, il mite predicatore
di Rav Alberto Moshe Somekh
Genio precoce, figlio della millenaria tradizione babilonese, famoso per i suoi Responsi in tutto il mondo ebraico, il Ben Ish Chay di Baghdad fu maestro anche di sensibilità e umiltà. Ed era favorevole allo studio della Torà per le ragazze
E venne il Giorno
di Rav Roberto Della Rocca
Martedì 22 settembre è la vigilia di Kippur, che si concluderà mercoledì sera, 25 ore dopo. Un giorno molto sacro, in cui si gioca la credibilità di Dio. Nel Talmùd si dedica un intero trattato al questo Giorno.
La sottile arte (ebraica) del compromesso
di Fiona Diwan
Segno di debolezza o espressione di forza? Necessità o virtù? Ben lungi dall’essere un pensiero debole, l’arte del compromesso è l’esito di un Sé assertivo e maturo. Una dialettica presente in molte pagine della Torà
Nulla è ineluttabile: quando i sogni ci parlano del cambiamento
di Rav Alfonso Arbib
Giuseppe che interpreta i sogni del faraone e salva l’Egitto dalla catastrofe economica. E poi il miracolo di Chanukkà. Cosa lega queste due vicende?